Cos’è il cbd
COS’È IL CANNABIDIOLO
Il CBD, o cannabidiolo, è uno dei principali composti naturali presenti nella pianta di Cannabis sativa L.. A differenza del THC, non è psicoattivo: significa che non altera la percezione, non “sballa” e non crea dipendenza. È semplicemente una molecola che interagisce in modo intelligente con il nostro organismo favorendo il ripristino dell’omeostasi fisiologica alterata da traumi, patologie o altri fattori esterni.
Come funziona?
Il CBD dialoga con il sistema endocannabinoide, un network biologico coinvolto nella regolazione di funzioni chiave come sonno, stress, umore, risposta infiammatoria ed equilibrio generale. Non “forza” il corpo a fare qualcosa: lo aiuta a ritrovare il suo naturale stato di armonia.
Proprietà note del CBD
Le ricerche scientifiche – ancora in evoluzione e in continuo approfondimento – indicano che il CBD può offrire diversi effetti benefici, tra cui:
- Miorilassante e anticonvulsivante: Rilassamento muscolare
- Gestione ansia, stress, stati depressivi: attraverso il SEC agisce sui recettori della serotonina e dopamina regolandone la produzione.
- Azione antinfiammatoria e antidolorifica: utile per dolori muscolari e articolari.
- Miglioramento del sonno: favorendo il rilassamento migliora la qualità del sonno.
- Effetto neuroprotettivo: numerosi studi suggeriscono un grande potenziale nel supporto a patologie neurodegenerative e croniche.
- Antiemetico: può ridurre la nausea.
- Lenitivo e riequilibrante a livello topico per eczemi, dermatiti, acne e psoriasi
CBD, CBG, CBN, CHE COSA CAMBIA?
NLa canapa non è fatta solo di CBD: al suo interno convivono più di 400 molecole tra cannabinoidi e terpeni, ognuno con funzioni diverse. Tra i più studiati troviamo CBD, CBG e CBN, tre molecole simili sulla carta ma davvero diverse nel modo in cui interagiscono con il nostro corpo.
CBG – Il “capostipite”
Il CBG (cannabigerolo) è il primo a comparire nella pianta: da lui derivano CBD, THC e molti altri composti. È privo di effetti psicoattivi e viene studiato per le sue proprietà stimolanti sulla chiarezza mentale e sull’equilibrio dell’umore e per il potenziale antinfiammatorio, di supporto per il sistema digestivo.
CBN – Il più rilassante del trio
Il CBN (cannabinolo) nasce con il tempo, quando il THC si ossida. Nei prodotti legali non ha effetti psicoattivi e sta attirando l’attenzione dei ricercatori per le sue possibili proprietà distensive e per un ruolo interessante nella qualità del sonno. È spesso considerato un cannabinoide “serale”, ideale per staccare.
CBD – Il grande equilibratore
Il CBD è quello più conosciuto: lavora in modo armonico con il sistema endocannabinoide, contribuendo a rilassamento, gestione dello stress, benessere articolare e riposo migliore. Anche qui nessuna alterazione mentale, solo un supporto naturale all’equilibrio del corpo.
In breve, le differenze principali:
- CBD: versatile e orientato all’equilibrio generale.
- CBG: precursore con potenziali effetti su chiarezza mentale, umore e infiammazione.
- CBN: il più distensivo, legato soprattutto al riposo.
Nessuno dei tre è psicoattivo o crea dipendenza.